Giugno 27, 2022

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Part-time, domande entro il 15 marzo 2016

Scade il prossimo 15 marzo 2016 il termine per presentare domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

Possono presentare domande anche i docenti neo immessi in ruolo o quelli a tempo determinato. I docenti che instaurano un nuovo rapporto di lavoro, possono attivare il part-time al momento della sottoscrizione del contratto.

Formazione e periodo di prova dei docenti neoassunti, firmato il decreto

Il decreto ministeriale riguarda gli obiettivi, le modalità e i criteri per la valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova, ai sensi dell’articolo 1, comma 118, della legge 13 luglio 2015, n.107.

Nel DM viene specificato che “Il periodo di formazione e prova assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell’azione didattica svolta e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell’ambito delle dinamiche organizzative dell’istituzione scolastica” e che “Le attività di formazione sono finalizzate a consolidare le competenze previste dal profilo docente e gli standard professionali richiesti. Dette attività comportano un impegno complessivo pari ad almeno 50 ore, aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio e alla partecipazione alle attività di formazione di cui all’articolo 1, comma 124 della Legge, e rivestono carattere di obbligatorietà”.

Comunicato il calendario delle prove Invalsi 2015

Reso noto il calendario 2015 delle prove Invalsi: si partirà il 5 maggio. Il 19 giugno si svolgerà la Prova nazionale nell’ambito dell’esame di Stato a conclusione della classe III della scuola secondaria di primo grado. Si partirà il 5 maggio 2015 con la prova preliminare di lettura in seconda primaria, e la prova di italiano in seconda e quinta primaria.

In Gazzetta Ufficiale la legge sulla scuola

Pubblicata lo scorso 15 luglio nella G.U. n. 162 la legge n.107 del 13 luglio 2015.

La legge, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, 16 luglio 2015.

Scheda di lettura dei contenuti a cura del Servizio studi della Camera dei deputati, VII Commissione Istruzione.

Link al testo della legge.

Renzi promette l’assunzione di 148 mila docenti, ma intanto taglia alla scuola 421 milioni di euro.

Nella relazione illustrativa del progetto di legge “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)” -da poco presentato alla Camera-, è scritto che la scuola deve costituire “la leva per lo sviluppo e la crescita del Paese”, ma leggendo l’elenco delle riduzioni finanziarie delle spese dei ministeri si apprende che la scuola subirà nei prossimi anni dei tagli consistenti per un ammontare di oltre 421 milioni di euro.

I tagli intereranno gli anni 2015-2017 e tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, al post-secondario, per come si può leggere dall’Elenco n.2, della legge Stabilità 2015 che si allega.

Meditate gente, meditate...

Mobilità, proroga presentazione domande al 22 marzo 2015

Con nota del direttore generale (Prot. n. 950 del 13 marzo 2015) viene proroga la funzione Polis di acquisizione delle domande del personale docente e nuovi termini delle operazioni al 22 marzo 2015.

Nella nota si riportano i nuovi termini di tutte le operazioni.

Il progetto di legge stabilità 2015 approda alla Camera

Il progetto di legge recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)” è stato formalmente presentato alla Camera (A.C. 2679).

Di seguito alleghiamo le parti del ponderoso documento che riguardano la scuola, in particolare:

L'Art. 3 - Fondo per la realizzazione del piano "la buona scuola" + parte della relazione tecnica che riguarda questo articolo.

Art. 28 - Riduzione delle spese e interventi correttivi del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca + parte della relazione tecnica che riguarda questo articolo.

Monitoraggio beneficiari ex Legge 104/92. Una Nota del Miur

Sembra essere un vero e proprio giro di vite quello che si preannuncia per il personale della scuola che usufruisce dei benefici della Legge 104/1992. Con nota prot. n. 943 del 13 gennaio 2015 che porta la firma del Direttore generale Maria Maddalena Novelli del Miur, ogni beneficiario entro il 24 gennaio prossimo dovrà riferire la tipologia di permesso del quale fruisce, il numero di ore o di giorni di tale permesso e, nel caso di assistenza, del comune di residenza e del grado di parentela dell'assistito. Lapidaria la dichiarazione del sottosegretario Davide Faraone. “Se vogliamo che la scuola funzioni, che sia la 'buona scuola', dobbiamo renderla trasparente e responsabilizzare tutti quelli che ci lavorano o sono coinvolti. La ricognizione dei permessi previsti dalla legge 104 in tutti gli istituti nazionali va in questa direzione. Eliminiamo le zone d'ombra in cui può annidarsi il lassismo che danneggia la scuola e chi ha veramente bisogno".

 Ecco il testo completo della nota Miur:

Al via la Valutazione degli istituti. Pubblicata la Circolare con la Direttiva triennale e le priorità strategiche

Con Circolare n. 47, prot. n. 6257 del 21 ottobre 2014, indirizzata ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e ai Dirigenti Scolastici delle Scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, il Direttore Generale del MIUR ha trasmesso la Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 sulle priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/15,2015/16 e 2016/17, emanata ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del DPR n. 80/2013.

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