Giugno 27, 2022

banner2

Rapporto Censis 2013 sulla situazione sociale del Paese

Sarà presentato oggi, 6 dicembre, il 47° rapporto sulla situazione sociale del Paese/2013. Il rapporto interessa i processi di trasformazione della società italiana. Di seguito riportiamo un estratto per la stampa, attinente al capitolo sui processi formativi.

Ocse-Pisa 2012, bassi stipendi scarsi risultati

Presentati presso il Miur i risultati dell'Indagine Ocse Pisa 2012 che misura le competenze dei quindicenni in matematica, scienze e lettura. L'Italia, spiega l'Ocse, ha risultati sotto la media, ma è uno dei paesi che registra i più notevoli progressi in matematica e scienze. In sintesi, la scuola italiana ha migliorato il proprio posizionamento, ma il livello generale rimane comunque sotto la media dei principali paesi Ocse, anche di molti paesi emergenti, come forti rimangono le differenze a livello regionale e tra licei e istituti professionali.

Sistemi di valutazione dell'istruzione in Europa - Alcuni paesi a confronto 2012

L’ultimo numero del Bollettino di Informazione Internazionale della Rete di Informazione sull’Istruzione in Europa (Eurydice), appena pubblicato a cura dell'unità italiana, è dedicato ai sistemi di valutazione dell'istruzione in Europa.

Le organizzazioni internazionali e le politiche dell'educazione. Il sistema delle Nazioni Unite

Libro di GRECO FRANCESCO, Le organizzazioni internazionali e le politiche dell'educazione. Il sistema delle Nazioni Unite

Scienze Sociali, Luigi Pellegrini Editore, 2010

"Se la nostra epoca è caratterizzata dalla natura complessa e planetaria dei problemi sociali e formativi, questi non si possono isolare e affrontare separatamente, ma devono essere compresi come una totalità sistemica. E i singoli Paesi sono sempre meno in grado di pensare in questo modo ai problemi dell'educazione. La particolarità della propria situazione e dei propri interessi rischia di fare velo ad una comprensione d'insieme delle questioni in gioco. E anche quando sono capaci di una tale comprensione, ai singoli Stati fa difetto la capacità d'intervento su scala globale. Sono, perciò, sempre più necessari attori di livello planetario, quali le organizzazioni internazionali di cui si occupa il presente volume: l'Organizzazione delle Nazioni Unite, l'Unesco, la Banca mondiale. L'autore, Francesco Greco, analizza puntualmente la struttura e il ruolo di queste organizzazioni negli scenari socio-politici e formativi mondiali, percorrendone le problematiche in maniera approfondita e con taglio critico, e senza rinunciare a mettere in luce tanto i loro limiti quanto le feconde prospettive che aprono per l'educazione dell'umanità". (Massimo Baldacci, Ordinario di Pedagogia generale dell'Università di Urbino.)-------- "Le politiche culturali, e quelle educative in particolare, per la loro capillarità sono alla base dei processi di globalizzazione, in qualche modo posizionandoli e indirizzandoli; di qui la loro importanza, anche se l'azione in questo ambito non può rispondere a criteri di immediatezza, presupponendo tempi prolungati. Occorre aggiungere che delle politiche educative gli Stati sono custodi gelosi, perché consentono loro di trasmettere valori e orientamenti."… "Anche per eliminare o comunque arginare l'eventualità di rischiose deviazioni, oltre che per perseguire una politica educativa che garantisca a tutti un'istruzione appropriata, il compito delle organizzazioni internazionali assume un forte rilievo. Tale compito è bene evidenziato nel volume di Francesco Greco, che offre un quadro preciso dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, ponendo attenzione agli ambiti dell'Educazione, della Scienza e della Cultura". (Gino De Vecchis, Ordinario di Geografia e Presidente dei Corsi di Laurea d'area geografica dell'Università di Roma "La Sapienza")

 

Education at a Glance 2012: Indicatori OCSE

“Oramai, già da qualche tempo, i paesaggi globali dell'istruzione e dell'economia sono caratterizzati da rapide trasformazioni, in gran parte spinte da due cambiamenti essenziali. Il primo è la crescita continua dell'economia delle conoscenze, che ha creato nuovi potenti incentivi per le persone per costruire le loro competenze tramite l'istruzione -- e per i Paesi per aiutarle a costruire tali competenze. Il secondo fenomeno, strettamente collegato al primo, è l'esplosione della crescita dell'istruzione universitaria sul pianeta, che contribuisce ad aumentare le opportunità per milioni di persone e a espandere in modo marcato la riserva globale di talento costituita da persone con un alto livello di istruzione.

Rapporto Ocse sull’Istruzione. Italia, dieci anni di tagli

“L’Italia è l’unico Paese dell’area dell’OCSE che dal 1995 non ha aumentato la spesa per studente nella scuola primaria e secondaria. All’opposto, nello stesso periodo i Paesi dell’OCSE hanno aumentato in media del 62% la spesa per studente negli stessi livelli d’istruzione.”

Cifre chiave dell'istruzione in Europa: sviluppi dei sistemi educativi nell'ultimo decennio

“La pubblicazione Cifre chiave dell’istruzione in Europa 2012,  realizzata in collaborazione con Eurostat e sviluppata  grazie ai dati forniti dalle unità nazionali della rete Eurydice e ai dati tratti dall’indagine internazionale PISA 2009, affronta molti degli argomenti principali della cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione (ET 2020), compresa la più ampia strategia europea per una crescita rapida, sostenibile e inclusiva nei prossimi decenni (EU 2020)”.

 

Ricerche internazionali, TALIS 2013

TALIS 2013 è la seconda edizione dell’Indagine Internazionale TALIS(Teaching And Learning International Survey/Indagine Internazionale sull’Insegnamento e Apprendimento) promossa e coordinata dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), incentrata sull'analisi degli ambienti di apprendimento, le condizioni di insegnamento dei docenti, l’effetto di questi fattori sull’efficacia degli istituti e dell’attività insegnante.

Istat, Rapporto annuale 2012 - La situazione del Paese

“Lo sviluppo del reddito medio di un Paese, pur fondamentale per conseguire miglioramenti delle condizioni economiche e sociali dei cittadini, non assicura di per sé un analogo miglioramento del benessere complessivo di questi ultimi. Ad esempio, un aumento del reddito medio che vada solo a vantaggio di una parte della popolazione può essere accompagnato da un peggioramento del tenore di vita per una parte consistente di persone;

Image

SEDE LEGALE

AND, Viale degli Alimena, 61
87100 Cosenza
Tel. +39 0984645690 - 098427572

© 2021 AND. All Rights Reserved

Image
Policy Cookie

Questo sito utilizza dei cookie che ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie o negare il consenso cliccando su "Leggi Informativa". Proseguendo la navigazione o cliccando su "Accetto" acconsenti all'uso dei cookie.